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La
tradizione artigianale del
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| Il
sigaro toscano, più che un prodotto da fumo, è un prodotto
della tradizione artigianale toscana
nato casualmente alla Manifattura Granducale di Firenze nel 1815
dopo che un raccolto di tabacco bagnato dalla pioggia iniziò
a fermentare. Per non perdere quel tabacco fu deciso di venderlo avvolto
in una foglia e il nuovo sigaro, forse anche per il basso prezzo,
ebbe un clamoroso successo. |
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Nel
1818 la produzione fu trasferita a Lucca, nello stesso edificio
che ancora oggi ospita la Manifattura
Tabacchi, dove la lavorazione
è la stessa di allora e il processo fermentativo, che
dà quel gusto particolare al sigaro toscano, rimane
sempre il cuore della produzione. |
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| Un
sigaro toscano è fatto soltanto con: |
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tabacco,
acqua, colla d'amido e tempo
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| e
solo la maestria delle sigaraie
trasforma questi elementi naturali in un aroma inconfondibile. |
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